Guida alla scelta e all'uso della matita correttore
Quando serve un ritocco rapido e preciso, il correttore a matita può diventare un alleato pratico da tenere sempre a portata di mano. Il formato sottile e facile da controllare permette di lavorare su piccole imperfezioni, zone localizzate e dettagli del viso con maggiore accuratezza rispetto a un correttore tradizionale. Ma non solo: può essere utile anche per definire alcuni tratti, illuminare punti strategici e rendere il make-up più ordinato in pochi gesti. Vediamo quindi cos’è il correttore a matita e come usarlo al meglio.
Correttore matita: di cosa si tratta
La matita correttore non è solo un semplice prodotto make-up, ma è anche uno strumento utile per definire i dettagli del viso oppure per minimizzare piccole imperfezioni.
Si presenta come una semplice matita, molto simile a quella per gli occhi o per le labbra e può essere temperabile o con la punta retraibile.
La texture può essere cremosa, matte o illuminante, da scegliere a seconda della tipologia di pelle o dell’effetto che vogliamo ottenere.
A differenza dei classici correttori, quindi, ha una consistenza più compatta e, data la punta fina, può essere utilizzata facilmente per raggiungere anche le zone più difficili. È molto utilizzata dai make-up artist, soprattutto per rifinire il trucco in maniera più naturale.
A cosa serve la matita correttore
Il correttore viene utilizzato nella nostra make-up routine per minimizzare le imperfezioni, come le discromie cutanee o i segni della stanchezza, ma anche per definire il viso, realizzando un contouring.
Possiamo utilizzare la matita correttore nello stesso modo, ma focalizzandoci sui dettagli. La matita correttore, infatti, viene utilizzata per minimizzare l’aspetto delle piccole imperfezioni, dei rossori localizzati o delle macchie della pelle, ma in maniera più precisa e senza appesantire il make-up.
Possiamo usare la versione illuminante per fare il contouring viso e applicarla nell’angolo interno dell’occhio, ai lati del naso o sull’arco di Cupido, per rendere il viso più tridimensionale.
Ma non solo, la matita correttore può essere utilizzata anche per definire le sopracciglia: se l’applichiamo sotto l’arcata sopracciliare, potremo definire meglio la forma e dare allo sguardo un aspetto più luminoso.
Un’alternativa è quella di applicarla sul bordo esterno delle labbra, per rendere il contorno più definito e dare alle labbra un aspetto più pieno.
Come scegliere la tonalità della matita correttore
La tonalità della matita correttore varia a seconda dell’utilizzo che vogliamo farne. Se vogliamo minimizzare l’aspetto delle imperfezioni, dobbiamo scegliere una tonalità il più possibile simile al colore del nostro incarnato. Dobbiamo tenere conto anche del sottotono della nostra pelle:
- se abbiamo un sottotono caldo, prediligiamo tonalità che virano verso l’arancio, il color pesca o il dorato;
- per un sottotono freddo, invece, scegliamo tonalità sul rosa o sul beige freddo.
Se, invece, vogliamo utilizzare la matita correttore per fare contouring e illuminare i lineamenti del viso, allora scegliamo una tonalità leggermente più chiara del nostro incarnato.
In alternativa, possiamo utilizzare un correttore colorato. Infatti, seguendo la teoria dei colori complementari, possiamo scegliere la nuance in base alle imperfezioni da minimizzare, come il correttore giallo per minimizzare l’aspetto delle occhiaie blu. Per trovare la nuance ideale del nostro correttore o del fondotinta, possiamo utilizzare Foundation Finder, il tool di Maybelline New York. Grazie all’aiuto dell’intelligenza artificiale, potremo trovare la tonalità giusta direttamente col nostro smartphone.
Come includere la matita correttore nella nostra make-up routine
Per realizzare un make-up luminoso e naturale e ottenere un incarnato più compatto, è importante iniziare da una base perfettamente detersa e ben idratata.
Utilizziamo come primo step il fondotinta, in modo da uniformare il tono e renderlo più compatto. È importante scegliere la nuance giusta per il nostro incarnato e una texture che non vada ad appesantire la pelle.
Un esempio è il Fondotinta Lifter Plump and Glow di Maybelline New York. Si tratta di un prodotto che unisce il make-up alla skincare perché la sua formula è arricchita da Acido Ialuronico e Niacinamide. La pelle risulterà più “liftata” e luminosa, con un aspetto più compatto e rimpolpato (test clinico su 76 soggetti dell’effetto rimpolpante e illuminante per la pelle subito e nel tempo).
Possiamo utilizzare le dita per stendere il prodotto sulla pelle e, con l’aiuto di un pennello o di una beauty blender, possiamo sfumare delicatamente il fondotinta, in modo da uniformarlo.
Dopo aver applicato il fondotinta possiamo passare al correttore, utile per minimizzare l’aspetto delle imperfezioni e dare tridimensionalità al viso.
Basterà applicarne una piccola quantità sulle zone interessate e picchiettare delicatamente con una spugnetta, in modo da uniformare l’effetto e renderlo più naturale.
Se vogliamo un effetto luminoso, possiamo utilizzare Lifter Correttore in Siero di Maybelline New York. Si tratta, infatti, di un correttore illuminante dalla coprenza modulabile, da media ad alta. La sua formula è arricchita da Peptidi e Caffeina, che rendono la pelle più morbida, luminosa e compatta, soprattutto nella zona perioculare dove tendono a concentrarsi i segni della stanchezza.
Un’alternativa è uno dei best-seller di Maybelline New York, ovvero Il Cancella Età. Si tratta di un correttore multiuso dalla texture liquida. Con un solo gesto, infatti, potremo minimizzare l’aspetto delle imperfezioni, migliorare l’aspetto della pelle e dare maggiore tridimensionalità al viso. È disponibile in tantissime tonalità diverse e anche nelle versioni colorate per agire in maniera più mirata sulle imperfezioni.
Dopo aver applicato il correttore possiamo utilizzare la nostra matita correttore per ultimare i dettagli del nostro make-up.
Possiamo utilizzarla per coprire alcune imperfezioni ancora visibili oppure usarne una illuminante per evidenziare alcuni lineamenti del viso come l’arco di Cupido o la punta del naso.