Come scegliere e usare un correttore non comedogeno per la pelle

Quando scegliamo un prodotto per la base viso, il colore e la coprenza sono importanti, ma non sono gli unici aspetti da considerare. Se la pelle è mista, grassa o soggetta a imperfezioni, può essere utile orientarsi verso un correttore non comedogeno. 

Inserire prodotti di questo tipo nella beauty routine permette di creare un make-up uniforme senza rinunciare al comfort e alla sensazione di leggerezza.

Naturalmente, nessun cosmetico può impedire la comparsa delle imperfezioni, ma scegliere formule adatte al proprio tipo di pelle aiuta a costruire una routine più consapevole. Lo stesso principio vale anche per gli altri prodotti della base viso, come fondotinta, cipria e blush, che lavorano insieme al correttore per creare un incarnato uniforme e naturale.

Che cosa significa "non comedogeno"?

L’espressione “non comedogeno” indica una formulazione studiata per ridurre la probabilità che il prodotto contribuisca all'ostruzione dei pori.

Questo non significa che il cosmetico sia adatto a ogni tipo di pelle o che possa prevenire la comparsa di impurità, ma rappresenta una caratteristica che molte persone ricercano quando hanno una pelle grassa o soggetta a imperfezioni.

La scelta del correttore dovrebbe sempre partire dalle esigenze della pelle e dal risultato che vogliamo ottenere: illuminare il contorno occhi, uniformare l'incarnato oppure minimizzare la visibilità di discromie e imperfezioni.

Come scegliere un correttore non comedogeno

Oltre alla formulazione, è importante valutare texture, coprenza e zona di applicazione.

Per il contorno occhi possiamo preferire formule leggere e facilmente sfumabili, mentre per coprire piccole imperfezioni può essere utile un prodotto più pigmentato che rimanga uniforme durante la giornata.

Nella categoria Correttori di Maybelline New York troviamo opzioni pensate per esigenze differenti.

Il Correttore in Siero Lifter è ideale quando desideriamo un risultato luminoso e liftato , mentre il Cancella Età Correttore Multiuso permette di uniformare l'aspetto della zona perioculare e dell'incarnato in modo naturale con un'applicazione semplice e modulabile.

Anche il colore ha un ruolo fondamentale. Oltre alle tonalità che si avvicinano all'incarnato, esistono colorazioni fatte per neutralizzare discromie specifiche, come il correttore giallo e il correttore verde.

Correttore e fondotinta: come costruire una base viso equilibrata

Per ottenere un risultato uniforme è importante considerare la base viso nel suo insieme.

Viene spontaneo chiederci se applicare prima il fondotinta o il correttore. La risposta può variare in base al tipo di prodotti che usiamo e all'effetto che vogliamo ottenere, ma l'obiettivo rimane lo stesso: uniformare l'incarnato utilizzando solo la quantità di prodotto realmente necessaria.

Se cerchiamo fondotinta non comedogeni o desideriamo orientare la scelta verso una formula adatta alle caratteristiche della nostra pelle, nella categoria Fondotinta, BB Cream e Contouring troviamo prodotti per ogni gusto ed esigenza.

Il Fondotinta Lifter Plump & Glow è la scelta ideale per chi desidera un incarnato uniforme e luminoso. 

Se abbiamo dubbi sulla tonalità più adatta, il Foundation Finder di Maybelline ci aiuterà a individuare il colore più vicino al nostro incarnato.

Anche fondotinta, cipria e blush fanno la differenza

La scelta di prodotti non comedogeni non si ferma al correttore.

Anche un fondotinta non comedogeno, una cipria non comedogena e un blush non comedogeno possono contribuire a creare una routine make-up più adatta alle esigenze di una pelle mista o grassa. Scegliere prodotti con caratteristiche simili aiuta a creare una base viso dall'aspetto naturale, in cui ogni prodotto si integra facilmente con gli altri.

La cipria aiuta a fissare il make-up e a controllare l'effetto lucido nelle aree che tendono a produrre più sebo, mentre il blush restituisce freschezza e tridimensionalità all'incarnato dopo l'applicazione di fondotinta e correttore.

Come applicare il correttore senza appesantire la pelle

Quando utilizziamo un correttore, la quantità di prodotto è importante quanto la formula.

Applicare piccole quantità solo nelle zone che ne hanno davvero bisogno permette di ottenere un risultato più naturale e di evitare accumuli. Possiamo poi sfumare il correttore con le dita, una spugnetta o un pennello, scegliendo lo strumento con cui ci troviamo più a nostro agio.

Anche la preparazione della pelle contribuisce alla resa del make-up. Una skincare adatta alle nostre esigenze permette infatti ai prodotti di distribuirsi più facilmente e di mantenere un aspetto uniforme durante la giornata.

Come riconoscere i cosmetici non comedogenici

Quando scegliamo un nuovo prodotto per la base viso, il primo elemento da osservare è la descrizione fornita. Se una formula è definita non comedogena, questa caratteristica viene generalmente indicata nella pagina prodotto o sulla confezione, insieme alle altre informazioni utili come finish, coprenza e modalità di utilizzo.

Per fare una scelta consapevole, però, dobbiamo andare oltre questa dicitura. Leggere le caratteristiche della formula ci permette di capire se il prodotto è stato pensato per l'effetto che desideriamo ottenere: un finish luminoso oppure opaco, una coprenza leggera o più elevata, una texture fluida oppure più ricca. Anche questi aspetti incidono sul modo in cui il cosmetico si comporta sulla pelle e si abbina agli altri prodotti della base viso.

Infine, è importante valutare il cosmetico nel contesto della propria routine. Un correttore è solo uno dei passaggi del make-up: scegliere fondotinta, cipria e blush con caratteristiche compatibili aiuta a ottenere un risultato uniforme, naturale e confortevole, senza dover rinunciare alla resa che cerchiamo.