Guida all'uso dei correttori colorati: consigli e tecniche
Se vogliamo ottenere un incarnato compatto e luminoso, dobbiamo adattare il make-up alle esigenze della nostra pelle. La pelle può spesso presentare alcune imperfezioni, come arrossamenti, discromie cutanee oppure occhiaie e segni della stanchezza. Se vogliamo minimizzarne l’aspetto, allora possiamo provare un correttore colorato.
I correttori colorati, infatti, possono coprire le diverse imperfezioni, grazie alla teoria della color correction.
Correttori colori e funzioni: ecco perché riescono a minimizzare l’aspetto delle diverse imperfezioni
I correttori colorati, a differenza dei classici correttori dalle tonalità nude, non servono a coprire, bensì a correggere la colorazione delle imperfezioni.
La loro azione si basa sulla Teoria dei colori complementari: se sovrapponiamo due colori opposti tra loro, questi si annulleranno a vicenda. I colori dei correttori devono essere nella parte opposta del cerchio cromatico, così saranno perfetti per contrastare le imperfezioni.
L’obiettivo, infatti, è quello di creare una base neutra sulla quale applicare il resto del make-up e ottenere un incarnato più levigato e uniforme.
Correttore colorato: ecco una guida su come scegliere colore correttore
I correttori colorati si adattano ai diversi tipi di imperfezione. Per seguire la Teoria dei colori complementari, è importante utilizzare il colore opposto a quello dell’imperfezione che vogliamo correggere.
Ecco i diversi colori del correttore:
- Verde: serve a correggere il rosso;
- Giallo: serve a illuminare la pelle e a contrastare il viola;
- Arancione: utile per correggere le imperfezioni bluastre o violacee;
- Viola: utile per contrastare il giallo, tipico di un incarnato spento.
Correttori colorati dove usarli: ecco alcune dritte su quando utilizzarli
Ogni correttore colorato si abbina a un tipo di imperfezione dal colore diverso.
Il correttore verde, ad esempio, può essere utilizzato su piccole imperfezioni e arrossamenti della pelle. Ovviamente il colore non coprirà del tutto l’imperfezione, ma attenuerà il rossore, rendendo la pelle più omogenea.
Il correttore giallo è perfetto per dare luminosità allo sguardo, soprattutto se presentiamo occhiaie poco marcate. Ha anche un effetto illuminante ed è molto usato per dare allo sguardo un aspetto più fresco.
Se invece abbiamo delle occhiaie più marcate, allora possiamo utilizzare un correttore arancione o color pesca. Se abbiamo un incarnato olivastro o scuro, allora meglio utilizzare un correttore arancione, mentre quello color pesca sarà perfetto per gli incarnati più chiari.
Il correttore viola, infine, può essere utilizzato per le aree in cui l’incarnato è particolarmente spento, soprattutto nella stagione invernale.
Per minimizzare l’aspetto delle imperfezioni, possiamo utilizzare Il Cancella Età, il correttore di Maybelline New York. È un correttore illuminante, che dona un’ottima coprenza sulla pelle, con un solo gesto. Inoltre, ha una formula arricchita da attivi idratanti, che danno alla pelle un aspetto ancora più luminoso e idratato. È disponibile in diverse nuances, tra cui troviamo quelle colorate, perfette per fare color correction.
Correttori colorati come usarli: ecco come introdurli nella nostra make-up routine
I correttori colorati possono essere un valido alleato per dare alla nostra pelle un aspetto più luminoso e compatto.
Per utilizzarli al meglio, partiamo sempre da una base perfettamente detersa e idratata: eliminiamo le impurità dalla pelle con un detergente viso e idratiamola con una crema viso leggera.
Per mantenere più a lungo il make-up, possiamo optare per un primer viso. Un esempio è Grippy Serum Primer di Maybelline New York. Si tratta di un primer viso che fissa il make-up per diverse ore: ha una texture molto leggera, simile a quella di un siero e ha una formula idratante, arricchita con Niacinamide.
Per avere una base uniformata, possiamo optare per Poreless Jelly Primer, un primer viso idratante dall’effetto levigante.
Grazie alla sua tecnologia Water Jelly, rimane molto fresco e leggero sulla pelle, regalando un incarnato uniforme. Inoltre, non unge la pelle e non lascia residui.
Passiamo al make-up: il correttore colorato è diverso dal classico correttore, quindi bisogna prestare attenzione quando lo applichiamo, perché ha una formula molto pigmentata.
Applichiamo una piccola quantità di prodotto sull’imperfezione che vogliamo “correggere” e iniziamo a picchiettare delicatamente il correttore sulla pelle con l’aiuto di una beauty blender. È importante picchiettare il prodotto e non trascinarlo sulla pelle, altrimenti otterremo l’effetto contrario, andando a evidenziare l’imperfezione.
Ricordiamo sempre di applicare piccole quantità di correttore colorato, in maniera mirata. Se utilizziamo un correttore colorato nella zona del contorno occhi, scegliamo una formula idratante, altrimenti il prodotto si depositerà nelle pieghe della pelle.
Dopo aver applicato il correttore colorato, possiamo procedere con il fondotinta, che aiuta ad avere un incarnato più compatto e uniforme.
Dopo l’applicazione del fondotinta, applichiamo una piccola quantità di correttore nude nelle zone dove abbiamo messo il correttore colorato: in questo modo, otterremo un effetto molto naturale.
Il Fondotinta Lifter Plump and Glow è ideale in questo senso perché nella sua formulazione si incontrano make-up e skincare. La sua formula, infatti, è arricchita da Acido Ialuronico e Niacinamide, che aiutano la pelle ad apparire più luminosa e rimpolpata.
Se vogliamo trovare la tonalità perfetta di fondotinta, possiamo utilizzare Foundation Finder, il tool di Maybelline New York che, grazie all’intelligenza artificiale, ci aiuta a trovare la tonalità e il finish perfetti per la nostra pelle.
Come correttore dalle tonalità nude ed effetto lifting, possiamo applicare Lifter Correttore in Siero di Maybelline New York, un correttore illuminante e modulabile sulla pelle. Ha una formula molto illuminante e idratante, arricchita da peptidi e caffeina, perfetta per illuminare la pelle e accendere lo sguardo.